26
maggio
domenica

ROMEO E GIULIETTA Ceneri di giovinezza

Inizio alle ore 21:00

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Domenica 26 maggio 2019, alle ore 21.00, andrà in scena ROMEO & GIULIETTA Ceneri di giovinezza, per la regia e l’adattamento di Leonardo Bianchi
NOTE DI REGIA

ROMEO & GIULIETTA – Ceneri di giovinezza
William Shakespeare

Ieri e oggi; Nel passato e nel presente; Nella realtà e nell’irrealtà, una Nazione uccide i suoi figli.
I fiori della giovinezza sfioriscono perché il loro Paese li ha trascurati.
I fiori della giovinezza hanno bisogno delle cure necessarie, vanno accompagnati.
Ma troppo presto ci si dimentica di loro, destinandoli all’imminente sfioritura.
“Ceneri di giovinezza” è il concetto che racchiude l’arco di tempo di questa breve fioritura: qualcosa non ha ancora fatto in tempo a nascere che è già destinata alla morte.
Solo due colori, uniche temperature di questo spaccato: il bianco della purezza di questi giovani fiori e il rosso del sangue della loro sfioritura.
Chi ha ucciso i figli dell’Italia, malinconici fiori solitari? Mentre tutti si battono per l’odio, un meraviglioso giardino, quello della giovinezza, perde i suoi fiori più preziosi. Diventano cenere perché vivono isolati, convinti di non essere compresi, di essere troppo distanti, ma soprattutto di essere fioriti troppo rapidamente e certi che la loro sfioritura è più vicina di quella dei loro padri.
Il tempo dunque, gioca un ruolo indispensabile per la fioritura: non esiste l’infinito, tutti sono consapevoli che esiste una fine, imminente.
Due sono anche i tempi: uno parla al passato, l’altro al presente; uno parla d’amore, uno parla d’odio; uno è spinto dalla paura, l’altro dal coraggio. Luci e ombre, giorno e notte, bianco e nero; nessuna sfumatura, nessun grigio. Solo romanticismo o solo violenza.
Neanche ventenni, sono proprio i giovani a morire.
Questa visione isola le morti di Romeo, Giulietta, Mercuzio e Tebaldo dal testo, anticipandole rispetto alla cronologia della storia, per evidenziarle. Precedono il processo, essendo collocate prima di presentare l’arco di azioni del personaggio che andrà a morire. Il testo viene così spezzato, affidando ogni volta al meccanismo del “rewind” il compito di portare lo spettatore avanti e indietro nel racconto.

Una Nazione uccide i suoi figli: non c’è odio che tenga di fronte alla morte dei fiori appena sbocciati.

Il Regista  Leonardo Bianchi

con  Marco Bellomo
Leonardo Bianchi
Ottavia Della Porta
Sofia Guidi
Valerio Leoni
Agnese Lorenzini
Valerio Riondino
Adattamento Leonardo Bianchi
Regia Leonardo Bianchi
A cura di Associazione Musicale Culturale ARABONA
Dettagli
Data: 26/05/2019
Ora: 21:00 - 23:00
Categoria EventoProsa
Luogo
Luogo Teatro Marrucino
Indirizzo Chieti, Italia