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08
aprile
venerdì

LISISTRATA di Aristofane

Inizio alle ore 21:00

Caricamento Eventi
LISISTRATA
Commedia in due atti di Aristofane
PERSONAGGI ED INTERPRETI
LE DONNE
CALICA          Cinzia Di Vincenzo
LISISTRATA   Annalisa Di Credico
MIRRINA       Brunella Di Miero
VINCIBELLA  Tiziana Di Federico
CALONICA     Raffaella De Thomasis
CRITILLA       Mariantonietta Ciarciaglini
RADIPPA       Gemma Chiavaroli
VITTORIA       Loredana Di Muzio
LAMPITO LA TROIANA  Loredana Di Muzio
SCITINA di CORINTO     Antonella De Luca
I VECCHI
CLEONE       Mauro Terregna
DRACETE      Sandro Di Muzio
FILURGO      Dario Fabrizio
STRIMODORO  Gianluca Di Vincenzo
COMMISSARIO-AMBASCIATORE ATENIESE    Gianfranco Cesarone
ARCIERE-AMBASCIATORE SPARTANO          Federico Feltrinelli
CINESIA   Pierluigi Di Clemente
SOLDATI ATENIESI   Francesco Cerbone
                                     Vilson Cepele
SOLDATI SPARTANI    Alessio  Saraullo
                                        Antonio Paris
REGIA: Carmela Caiani
Lisistrata letteralmente significa “colei che distrugge gli eserciti”; infatti quest’opera smaschera la guerra in tutta la sua negatività, come privazione dei diritti naturali e della felicità comune ed individuale.
L’ateniese Lisistrata, per mettere fine alla lunga guerra del Peloponneso che travaglia la Grecia, convince tutte le donne elleniche ad uno sciopero del sesso di carattere ricattatorio. In appoggio a questo sciopero fa occupare dalle concittadine l’Acropoli ove era conservato il tesoro della Lega di Delo, indispensabile per finanziare la guerra. Di fronte ad un ricatto del genere, connesso com’è ad un bisogno primario, gli uomini della Grecia non possono far altro che cedere. Gli Spartani stessi offrono ad Atene la pace.
La vicenda termina con una celebrazione festiva.
E’ un’opera di una modernità impressionante: Aristofane nella Grecia del 411 a.C., con Lisistrata racconta di un’alleanza tra donne di etnie diverse e questa realtà multietnica viene rappresentata da una moltitudine di dialetti. 
Protagoniste sono le donne di Atene, di Sparta, di Corinto, alleate per uno sciopero del sesso, un ricatto ai mariti che spendono le loro energie nella guerra. 
Aristofane pone le donne sullo stesso piano degli uomini; è un riscatto di genere. Viene affrontato il problema dell’emarginazione femminile e viene riconosciuto alle donne un potere legato al sesso.
Il sesso da sempre è stato identificato come motore del mondo, un mondo al maschile che non sa e non vuole vedere le donne al di fuori della sfera domestica e sessuale; le donne riusciranno a mettere in discussione questo mondo proprio a partire dall’area di ristretta visibilità in cui erano state confinate.
Dettagli
Luogo
Luogo Teatro Marrucino
Indirizzo Chieti, Italia
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