IL PRANZO DI PASQUA
Mercoledì 15 aprile 2026 ore 21.00
a cura della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino
Pièce teatrale in atto unico di Paolo Manente
con gli allievi della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino
Personaggi e interpreti:
La speaker della radio Luisa Vaccari
Camillo, il capofamiglia Paolo Manente
Gemma, sua moglie Giovanna Di Crecchio
Commare Annina, la convivente Maria Cristina Stumpo
Graziella, la figlia Annalisa Michetti
Antonio, il figlio grande Mauro Vavotici
Sandrino, l’altro figlio Domenico Mammarella
Margherita, la moglie di Sandrino Susanna Nuzzolese
Carmela, la vicina pettegola Silvana Marrone
Donna Francesca, vicina di casa Marialuisa Nardis
Angela, amica di Graziella Simona Camplone
Renata, la cugina milanese di Angela Barbara Lovecchio
Antonietta, vicina di casa e amica di famiglia Gabriella Vitullo
Signora Elena, vicina di casa Mariella Artizzu
Michele, suo figlio Massimo Tessitore
Peppino, lo spasimante Marco Di Matteo
regia Giuliana Antenucci
Ingresso gratuito
In breve
In una modesta casa di provincia, mentre la radio diffonde gli auguri pasquali e in cucina si impastano le tagliatelle per il pranzo di festa, una famiglia si prepara a riunirsi attorno alla tavola. È il giorno di Pasqua, momento di tradizione, visite inattese e chiacchiere di vicinato. Ma dietro l’apparente serenità della festa si nasconde una decisione destinata a cambiare la vita di tutti.
Graziella, la figlia più giovane, è promessa in sposa a un uomo che vive in America e che non ha mai incontrato: un matrimonio combinato per assicurare alla ragazza un futuro migliore e aiutare la famiglia segnata da difficoltà economiche. Ma il cuore della giovane batte altrove e l’idea di lasciare la sua casa, la sua città e la sua famiglia la riempie di paura.
Tra l’arrivo di vicini curiosi, amici, parenti e pretendenti, tra pettegolezzi di quartiere e discussioni accese, il pranzo di Pasqua diventa il teatro di un confronto tra dovere e felicità, tra tradizione e desiderio di libertà.
Con ironia e tenerezza, “Il pranzo di Pasqua” racconta la vita semplice di una famiglia abruzzese di un tempo: una comunità fatta di sacrifici, solidarietà e storie quotidiane.
E proprio attorno a quella tavola imbandita, emergerà la verità più importante: che la felicità non si misura con la sicurezza o la distanza, ma con l’amore e il coraggio di seguire il proprio cuore.
L’ingresso allo spettacolo sarà libero, fino a esaurimento posti